UMBRACULA

2016

Umbracula.

Milano, Palazzo della Triennale.

“Tornano nel luogo dove Fausto Melotti li aveva evocati la prima volta nel 1936, i Savi – Costante Uomo, nell’edizione in pietra del 1960.

Al riparo di un padiglione che si ispira alle ombre colorare di Leonardo nei rami intrecciati della Sala delle Asse del Castello, ci chiamano a testimoni di una silenziosa disputa sul “dopo”: sul contemporaneo che si misura con l’esistente.

Una disputa per immagini sulle trame del divenire intra, super, sub, apud a verificare la teoria di Klee: quando dei corpi si toccano, si manifesta una certa sete d’avventura, se questo non avviene, meglio mantenere la distanza, e la distanza dovrà mantenersi armonica.

Milano e l’architettura invitano all’avventura intrigante di After. Perché l’architettura a Milano è contagiosa. Ma il contagio non porta malattia ma una piacevole euforia.”

“Per questo quando guardiamo Umbracula, progettato da Stocchi per la XXI Triennale di Milano, nel 2016, se osiamo alzare lo sguardo riusciamo a vedere qualcosa che è più di un elegante padiglione ispirato ai gelsi della Sala dell’Asse al Castello Sforzesco, destinato ad ospitare i due savi di Melotti: riconosciamo un luogo, come esito di un atto di fondazione e non possiamo non pensare a quanto scritto da Jankélévitc: “L’uomo passa – attraverso foreste di simboli – cioè tra cose che sono ciascuna al di là di se stessa e che non sono tutto ciò che significano”. Luciano Crespi

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COLOPHON

Triennale di Milano, e Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio Milano

In collaborazione con: Direzione generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane

Segretariato regionale del MIBACT per la Lombardia e Città Metropolitana di Milano

In occasione della XXI Triennale, Milano 2016

a cura di: Antonella Ranaldi, Fulvio Irace

progetto di Attilio Stocchi

totem: Italo Lupi

collaboratori: Rosa Casamento, Laura Crespi, Mirco Facchinelli, Evelino Facchinetti, Giulia Maculan, Davide Marcon, Enrico Prato, Ylenia Rose Testore, Annalisa Ubaldi

realizzazione padiglione e contributo di: Cate srl

audio, luci, video: Volume srl

PUBBLICAZIONI

Claudio de Albertis, Umbracula e i due savi di Fausto Melotti, Antonella Ranaldi con Fulcio Irace, Corraini Edizioni, 2016  
Alessandro Colombo e Arianna Panarella, Attilio Stocchi: Vermiglia e Umbracula come un racconto,

www.ilgiornaledellarchitettura.com, 27 Luglio 2016, Interviste  
Luciano Crespi, Da spazio nasce spazio. L’interior design nella trasformazione contemporanea, Postmedia Books 2018 

Attilio Stocchi, Deus sive natura. Alberi e numeri. I giardini della Soprintendenza, "l'architetto", speciale VIII Congresso nazionale CNAPPC 2018